In molti si saranno chiesti come sia possibile che da 5 anni (ed in italia non accadeva dagli anni 30 dove il calcio era un'altra cosa) la Juve vince tutto quello che l'Italia offre e che da due anni, una volta ha raggiunto la finale di CL (fortunosamente) ed un'altra sia stata eliminata (sfortunosamente) da una squadra, sulla scarta, molto più forte di lei.
Ci sono tante variabili ed un concetto fisso. Le tante variabili sono la campagna acquisti con la cessione di Pirlo, Vidal, Coman, Llorente e tanti altri e con l'arrivo di 10 giocatori "promettentissimi" che indossando la maglia della Juventus pensano che da quel momento tutto gli andrà bene. Non è proprio così.
Il segreto della Juventus si chiama Massimiliano Allegri (ed il sottoscritto, forse, era l'unico a gioire il giorno della sua presentazione).
Allegri in realtà non è un uomo di grandissima fantasia tecnica (per quella si affida al suo secondo Landucci), ma in Italia solo lui e Sarri sanno insegnare calcio.
Lui prende ogni singolo giocatore, gli spiega il ruolo che avrà in squadra e quindi gli insegna i movimenti e le giocate del ruolo. Questo modello di allenamento è l'esatto opposto a quello che fanno nella cantera del Barça dove fin dalla squadra "pulcini" scoprendo le attitudini del ragazzo, magari da difensore, gli vengono insegnati tutti i movimenti del suo reparto in modo che sia un difensore completo cioè un centrale, un marcatore, un esterno, un terzino... tutto. Stessa cosa per i centrocampisti e gli attaccanti, così quando cresceranno e saliranno di categoria, gli allenatori vedono il ruolo specifico e continuando ad allenarlo per tutti i ruoli, gli intensificano quello nel quale lo vedono più adatto, fino ad arrivare in prima squadra (e dai pulcini alla prima squadra, lo schema che si usa è sempre quello della prima squadra), dove arriverà formato e pronto e quando scenderà in campo per la prima volta la "Nou Camp", nessuno si accorgerà della differenza, anche perchè i sei mesi precedenti li a passati incollato al suo giocatore di riferimento..
Torniamo ad Allegri, lui insegna i movimenti in campo, insegna fisicamente cosa deve fare un giocatore in quel ruolo, insomma gli insegna il vero calcio tra i professionisti.
Per questo per vedere una Juventus "buona" gli sono servite 10 partite di campionato, anche perchè in mezzo c'erano i ritrovi della nazionale o gli stage che hanno rallentato questo processo di apprendimento.
Pensate a Dybala: a Palermo stava ad aspettare che Franco Vasquez gliela passasse e lui segnava. Alla Juve corre a cercarsi la palla per tutto il campo e poi ha ancora la lucidità e la fantasia di fare dei gol spettacolari. Allegri gli ha persino insegnato come calciare i calci d'angolo o dove mettersi nelle punizioni che non batte lui.
Pogba lo scorso anno dopo la finale di CL valeva 70 milioni di euro oggi nonostante abbia segnato di meno, non sia arrivato in finale ne vale 100. Ma in mezzo al campo la sua presenza tecnico e tattica è aumentata a livello esponenziale.
Inoltre, cosa da non sottovalutare, tutta la rosa crede nel metodo Allegri e sanno che se sbagliano qualcosa è colpa loro e non perchè il mister abbia sbagliato qualcosa.
La stessa cosa la fa Sarri, ed i risultati del Napoli lo confermano.
Ventura idem (pensate a quante pietre grezze gli sono arrivate e quanti sono diventati campioni da Immobile, Cerci, D'ambrosio... poi sono andati in squadre che non hanno creduto in loro e quando gli è stato chiesto dove volevano andare, tutti volevano tornare da Ventura).
Ventura Commissario tecnico della Nazionale però è diverso: lui deve pensare a livello tattico e non tecnico, perchè i giocatori quell'aspetto lo curano nel club.
La cosa migliore che può fare per partire con il piede giusto è una: vedere qual'è la squadra più forte d'italia in quel momento, convocarne i convocabili ed aggiungere i loro cloni. Poi con il tempo dargli un'impronta più sua.
Se va in Nazionale con le idee con cui giocava il Torino, non andremo lontani.
L'Italia agli Europei??? Se arriviamo alle semifinali sarà anche troppo.
Notizie di mercato CERTE, ma che nessuno scrive:
MORATA se ne va;
CAVANI va alla Juve con un opzione su Verratti se Pogba sarà ceduto;
MASCHERANO resta la Barça;
DANI ALVES alla Juve;
EL SHAARAWI resta a Roma;
TOTTI (ahimè) farà un altro anno.
Vediamo se a fine mercato sono stato bravo.
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