PREMESSA: in molti diranno è colpa delle nuove generazioni.. non è una scusa!
Io sono arrivato a Padova nei primi anni 90.
Ho notato subito che come Roma, città dalla quale arrivavo, l'impronta storica era molto forte, anche se più recente rispetto a quella capitolina.
Le piazze erano il ritrovo dei ragazzi, tutti curati e ben vestiti che avevano questa moda di bere lo "spritz" (cosa sconosciuta al resto dell'Italia, ora lo spritz lo bevono anche a Lampedusa).
La gente era cordiale, ma comunque severa se venivi beccato a comportarti in modo non consono alla città. Gli studenti universitari avevano la loro zona e passavano le giornate in allegria. Non c'era l'ombra di interi quartieri popolati solo da immigrati o comunità, la sera fare una passeggiata in centro era stupendo e l'unico pensiero era "come concludere questa bella serata". Insomma mi fece da subito una splendida impressione.
Oggi a più di 20 anni di distanza da quell'impressione trovo Padova "cattiva" ed uso un aggettivo in cui dentro ci sta di tutto.
Molti quartieri storici, dove da generazioni vivevano alcune famiglie, oggi sono diventati di dominio totale da parte degli extra comunitari. Non c'è una zona in cui non si veda almeno uno spacciatore (evidentemente la richiesta è alta e ben distribuita su tutto il territorio).
Sui bus, che un tempo la gente ti riprendevi se appoggiavi i piedi su un sedile vuoto, oggi nessuno apre bocca, probabilmente per paura.
La sera fare una passeggiata romantica e spensierata è impossibile perchè ti ritrovi sempre con qualcuno (e non solo extracominutario) che tenta di rompere l'armonia tra te e la tua compagna.
Di notte trovi sempre qualche universitario (mai solo) che cerca uno scontro fisico perchè ti chiede sempre qualcosa (dai soldi ad una semplice indicazione stradale) che magari tu non sai.
Non passa weekend che la polizia o i carabinieri non fermino automobilisti ubriachi e/o drogati alla guida i quali "negano sempre" e contestano i test, poi arriva il padre ed invece di prendersela con il figlio per le condizioni in cui si ritrova e per quello che poi dovrà affrontare, se la prende con gli addetti alla sicurezza stradale, chiamando avvocati alle 4/5 di mattina per cercare una scappatoia. Sarà strano ma se capitasse a me, per l'educazione che ho ricevuto, se mi trovassi nei panni di un genitore, non aprirei bocca ma porterei a casa mio figlio a calci in culo, così che gli rimanesse un ricordo di quella serata e qualora volesse replicarla, sa cosa gli aspetterebbe.
La gente in poche parole è diventata cattiva, ma nel modo sbagliato.
Forse sarà per colpa della crisi che ha portato entrambi i genitori a lavorare per avere due stipendi ed i giovani sono meno controllati.
Ma l'educazione ed i principi morali un genitore li deve inculcare fin da quando il figlio o la figlia è capace di fare ragionamenti e non dare per scontato che questi principi glieli diano le istituzioni scolastiche: al massimo ti insegnano come si rolla una canna.
Se i genitori o comunque la popolazione di Padova incanalasse questa sua "cattiveria" nei giusti canali (e non sto parlando di fare la guerra agli extracomunitari), pensasse oltre al lavoro ad occuparsi dei figli, controllandoli ed intervenendo lì dove c'è bisogno, forse si farebbe un primo passo verso la direzione giusta. Se i proprietari di casa evitassero di affittare case agli extracomunitari che si presentano in 2/3 per poi viverci in 8 e non pagare l'affitto, ma li affittassero a gente affidabile ecco che i quartieri tornerebbero a splendere.
Se si facessero meno ipnotizzare dall'abbondante moneta cinese e li mandassero a vivere nell'hinterland, così come i commercianti in difficoltà non cedessero le proprie attività commerciali a questi ricchi asiatici, ma trovassero un modo per sopperire ai bassi incassi (per lo più, diciamolo, dovuti alla mancanza di adeguamento dei prezzi di mercato) e mantenere la loro Azienda, si farebbe un secondo passo e quando la città riprende a camminare con le proprie forze ed i cittadini tornino ad essere genitori veri e non fantasmi che vedono il figlio a cena, gli danno 50€ e poi "ciaone" senza sapere con chi si frequenta e cosa ci farà con quei soldi, Padova tornerebbe "LA CITTA' DEI SIGNORI".. oggi invece è una kasbah in mano a tutti ed a nessuno.
E non voglio dare la colpa ai politici, perchè i politici sono eletti dal popolo. Quindi se il Sindaco fa delle cose sbagliate per Padova la colpa non è sua ma di chi l'ha votato, cioè di Padova.
Dai, rimboccati le maniche e fai uno step mentale. Oggi come oggi, Padova, stai raschiando il fondo del barile, non hai più nulla da perdere e tutto quello che hai fatto fino ad oggi è stato sbagliato, devi prenderne atto ed invertire la marcia.
Torna ad essere più dura e disciplinata ed insegna, in qualsiasi occasione, la disciplina a chi la manca.
Torna ad essere Padova, solo tu puoi farlo.
martedì 7 giugno 2016
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